Parlare di Donnafugata, significa parlare della Sicilia del vino, nel senso che questa azienda rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello dell’intera Trinacria. La cantina nasce negli anni 80, quando Giacomo Rallo dà il via a quello che rappresenta il rinascimento non solo della provincia di Trapani e del marsalese, ma probabilmente di tutto il Sud Italia, insieme alla moglie Gabriella, autrice ed ispiratrice delle rivoluzionarie etichette. Seguono le orme dei genitori i figli Josè, impegnato nel controllo di gestione e nella comunicazione, e Antonio Rallo, agronomo dalla visione lungimirante. Ma partiamo dal nome: Donnafugata si ispira al romanzo di Tomasi di Lampedusa , Il Gattopardo, e significa “donna in fuga”, in riferimento alla storia di una regina che trovò rifugio in quella parte della Sicilia dove attualmente si trovano i vigneti aziendali. Il logo della cantina allude a questa vicenda con l’immagine del volto di una donna e i suoi capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia. Oggi Donnafugata è un marchio riconosciuto in tutto il mondo, sinonimo di fascino territoriale e di eccellenza, che conta 68 ettari di vigneto suddivisi in cinque tenute con annesse cantine: dalle mitiche vigne in Pantelleria, agli antichi poderi di Marsala, per arrivare a Contessa Entellina, nella Sicilia Occidentale, a Vittoria, culla del Cerasuolo e, infine, sull’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa. La filosofia produttiva è incentrata sulla valorizzazione delle storiche varietà autoctone (Ansonica, Grillo, Catarrato, Grecanico, Nero d’Avola) nonché di quei vitigni internazionali che meglio hanno dimostrato di adattarsi alle caratteristiche del territorio come Chardonnay, Viognier, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, per ricordarne alcuni. Il tutto nel massimo rispetto dell’ambiente e della natura, con processi lavorativi e l’uso di tecnologie che preservano al massimo l’integrità delle uve e dei mosti. Il risultato può essere soltanto uno: vini di grande pregio e valore in grado di esprimere tutto l’universo di profumi e sapori che caratterizzano la Sicilia enoica. Il Passito di Pantelleria Ben Rye, gli IGT Tancredi e Sedàra, la DOC Contessa Entellina Mille E Una Notte, il rosato Lumera, sono solo alcuni tra i nomi della prestigiosa gamma aziendale, che hanno condizionato i gusti di generazioni di appassionati, in Italia e nel mondo.
Vittoria DOC Frappato Bell’Assai 2022 Donnafugata
Rosso fragrante dal cuore di Frappato, Bell’Assai è l’espressione di una delle più antiche varietà di vitigni siciliani che, nei territori della DOC Vittoria, ha trovato il suo habitat ideale. Incanta già dall’etichetta, che ritrae una donna intenta ad offrire al vento i frutti della vigna ma è nella sua essenza che stupisce: Bell’Assai è un rosso dal tannino morbido, pensato sia per la carne che per il pesce, dall’incredibile bevibilità!
Colore rosso rubino con riflessi violacei, cattura l’olfatto con note floreali di violetta e rosa, insieme a sentori fruttati di fragolina di bosco e lamponi. Assaggio elegante, sapido e giustamente fresco, evidenza un tannino dalla fattura elegantissima. Nel complesso, è un vino fragrante, la cui piacevolezza è esaltata dal lungo finale croccante di piccoli frutti rossi.
Abbinamenti: Dal sushi di tonno ai salumi, dalla pizza margherita ad una zuppa di pesce
PREMI:
Gambero Rosso 2 Bicchieri
Robert Parker 91
Veronelli 88
James Suckling 91
Luca Maroni 95
SCHEDA:
Manufacturer: Donnafugata
Vitigno: Frappato
Denominazione: Vittoria DOC
Zona di Produzione: Vittoria (RG) – Sicilia – Italia
Annata: 2022
Format: 0.75L
Gradazione: 13%
Temp. Min di Servizio: 14 °C
Temp. Max di Servizio: 16 °C
Abbinamento: Aperitivo, Carne, Pesce, Pizza, Primi, Salumi
Allergeni: Solfiti
PRODOTTO E IMBOTTIGLIATO DA: