Il Primitivo del Salento IGP “Re Sale” 2020 nasce da uve primitivo. Il nome del vino deriva da uno degli antichi re del Salento, “Re Sale”, da cui, secondo una leggenda, si è originato il nome stesso della regione. Prodotto a partire da una fermentazione a temperatura controllata, l’affinamento è eseguito all’interno di tonneau francesi per almeno 3 mesi. Un rosso che racconta del perfetto matrimonio tra le uve e la sua terra, il Salento. Rosso rubino alla vista, è intenso al naso con sentori di prugne mature, ciliegie in confettura, cacao e spezie. In bocca rivela una notevole struttura ed è dotato di tannini maturi, perfettamente integrati nel vino.
Temperatura di servizio : 16/18 °C
Abbinamenti: Primi e secondi di terra.
VITIGNI: primitivo 100%
GRADAZIONE ALCOLICA: 14% Vol.
CONTIENE SOLFITI













